"la gelmini in perizoma" è un coro sessista e fascista, meglio questo: "gelmini brunetta..l'autunno che vi aspetta" cazzo che coro! i cuori vibrano all'unisono e il male è un po' più lontano. imbarbarimento, gente, italia, fascisti, ultras, #sulaserranda, volevo comprarmi le siga ma era chiuso, cit. mandela e fai due piccioni con una fava, impiccagioni, inni, rabbia cieca, cialtroneria, comunicato anpi, comunicato di sti vigliacchi, populisti, mandante indiretto, quelli cianno i denti d'oro, se domani non mi fa lo scontrino gli mangio il cuore, #suilcasco.
"state tranquilli che ora c'è renzi" hanno sentito la mia portinaia dire per placare un gruppetto di tipi oscuri sotto casa che andavano, poi si è scoperto, a comprare il tabacco.
su facebook ho letto addirittura : 'FATE LA RIVOLUZIONE ANDANDO A VOTARE QUEST'OGGI', e quell'oggi era il giorno delle primarie pd, capito il nesso? delizioso davvero. nooo la rivoluzione siii la dem rappresentativa, e ci sono le foto di renzi in bici ma cribbio quanto minchia è smart!
non penso sia una novità, gli sbarbatelli che studiano hanno le loro verità, qui bene là male.
ecco il vangelo:
il popolo è buono ma quando segue le persone sbagliate va a finire male. le persone sbagliate sono quelle che mettono a rischio l'ordine costituito, in qualunque maniera. le persone giuste invece siamo noi, che non vorremmo ma ci tocca. il sistema è perfetto, basta usarlo bene. il sistema ricomprende tutto, va dai diritti umani allo smile. c'è una risposta democratica ineccepibile ad ogni forzatura del sistema, che può andare dal referendum di cui nessuno capirà il quesito alla foto di mussolini in testacoda che susciterà l'estasi di chi lo combatte ogni giorno col suo mouse e la tastiera coi tasti a n t i f s c consumati. bisogna che sia chiaro che niente altro potrà mai venire dopo la costituzione con la c maiuscola.
gl'uomini son uguali per finta da ieri a per sempre. noi che studiamo vogliamo ancora dirlo senza crederlo, cosi è insieme un'opera morale, facciamo l'uomo migliore di come è ora per colpa degli altri, un po' la democrazia non guarda l'uomo ma lo crea a sua immagine e somiglianza.
lo fa sfigato nel cervello, piccolo, di modo tale che il giudizio sul suo agire possa passare comodamente fra i due eccessi, e tenerlo sulla via come tieni un cavallino con le briglie e gli stivaletti a punta.
lo scherzetto dell'antropologia: avviene quando leggi un libro che ti dice che la scuola serve ad adattare i nuovi membri del gruppo al sistema socio culturale in vigore, ad uniformare l'approccio individuo-natura-cultura, ad eternare la forma mentis. ecco, succede che lo studente legge queste cose e poi le capisce solo ad un livello conversativo. ora può fare un gran parlare di come tv e scuola hanno creato ex novo gli italiani nei primi decenni. ma il giorno dopo torna a scuola e si sottopone al quotidiano bombardamento di verità decise per lui, senza chiedersi se e a che scopo diventare ciò che gli si richiede di diventare.
lo scherzetto dell'antropologia: avviene quando leggi un libro che ti dice che la scuola serve ad adattare i nuovi membri del gruppo al sistema socio culturale in vigore, ad uniformare l'approccio individuo-natura-cultura, ad eternare la forma mentis. ecco, succede che lo studente legge queste cose e poi le capisce solo ad un livello conversativo. ora può fare un gran parlare di come tv e scuola hanno creato ex novo gli italiani nei primi decenni. ma il giorno dopo torna a scuola e si sottopone al quotidiano bombardamento di verità decise per lui, senza chiedersi se e a che scopo diventare ciò che gli si richiede di diventare.
la verità è che la gente è scema, ma sorprendentemente è gente pure quella che parla della gente. la gente che parla della gente è inscatolata, rappresenta l'estensione materiale dell'indottrinamento sistemico: non è quel tipo che veniva al liceo con me che crede alle primarie del pd, e mi dà del fascista, deve trattarsi ormai di un automa. la gente che invece fa la gente e non ne parla, scema resta nella gran parte dei suoi esponenti, ma tiene in sè la carica eversiva dell'innocenza e del non sapere un cazzo.
dopo lunghe meditazioni, umberto, amante dell'uomo libero, ha elaborato questo post sibillino e scelto il seguente posizionamento sullo scacchiere: tifo per i forconi e (sigh!) la transizione militare, ma punto un euro sull'esercito degli automi della democrazia liber(al)ista.
per i posteri,
confidando nell'immortalità dei server google.
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