leggevo questo articolo che si domanda se fare arte sia una perdita di tempo, mentre la gente muore di fame. l'autore vi racconta del suo incontro con gli Effective Altruists, un gruppo che lavora attivamente alla massimizzazione delle buone azioni sulla terra: per esempio, secondo loro, lavorare come matti per la nestlè e donare metà stipendio agl'indigenti è meglio che scrivere romanzi gialli. abbandonare la poco pagata strada creativa e seguire il successo inteso più materialmente possibile, per poi smezzarselo coi fratelli meno fortunati. nonostante il tono è un'associazione ateissima, che già si preoccupa delle intelligenze artificiali maltrattate, e calcola il bene ed il male conformemente alla legge matematica. si rifà al peter singer di cui parlavamo relativamente allo specismo, filosofo dalle grandi pretese etiche, ma che appunto nella vita ha fatto il filosofo.
| giove, invece di dipingere farfalle, poteva fare del bene. doveva? |
questi effective altruists non incontrano, ahiloro, il mio gradimento.
MA neanche l'esaltazione del creativo in quanto tale mi piace: le parole che seguono sono di steven soderbergh, il quale vincendo un oscar nel 2001 si prese la briga di ringraziare un po' troppa gente:
"I want to thank anyone who spends a part of their day creating. I don’t care if it’s a book, a film, a painting, a dance, a piece of theater, a piece of music. Anybody who spends part of their day sharing their experience with us. I think this world would be unlivable without art."(che in italiano suona: vorrei ringraziare chiunque spenda una parte della propria giornata creando. non importa se è un libro, un film, un disegno, una danza, un pezzo teatrale, o musica. chiunque spenda una parte del proprio giorno condividendo le sue esperienze con noi. io penso che il mondo sarebbe invivibile senza arte.)
intervistandolo, gli chiederei se oggi, dopo instagram e #coglioneno, ripeterebbe parola per parola questa cosa.
comunque la domanda che mi ponevo, dalla quale il titolo: quanti bambini morti vale venezia? intanto perchè se la distruggessi, su quella bella terra fertile ed acquosa ci si potrebbero costruire dei campi di riso con cui sfamare il congo belga, e già così la risposta non è immediata.
oppure sono renzi e faccio la finanziaria: soldi per tenere su piazza san marco che sprofonda, o per sfamare qualche migliaio di barboni? ma anche qua si trova una fuga discorsiva.
se infine un signore mette una bomba puntata sul lido e una su un asilo -e tu ne puoi fermare solo una- la cosa si fa dura.
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